Principi base
I principi alla base dell’approccio cognitivo-comportamentale riguardano la teoria secondo cui i nostri comportamenti disfunzionali sono condizionati da idee, pensieri, immagini mentali, emozioni che riguardano la situazione vissuta.
L’approccio cognitivo comportamentale è volto alla risoluzione di problemi concreti, ed è per questo che è particolarmente indicato al trattamento di disturbi d’ansia, attacchi di panico e disturbi ossessivo-compulsivi. Questo percorso è quindi indirizzato all’effettiva rimozione delle fobie, delle sensazioni di panico e dei rituali compulsivi al fine di migliorare la vita dell’individuo.
Il metodo cognitivo comportamentale ha le seguenti caratteristiche:
- È scientificamente fondata, basata su teorie scientifiche validate;
- Orientata allo scopo, con una serie di incontri, verificherà che quegli obiettivi siano stati raggiunti;
- A Breve Termine con incontri generalmente settimanali per periodi di tempo limitati. Tuttavia, problemi più complicati potrebbero richiedere tempi di cura più lunghi, in cui si possono integrare ad altre tecniche;
- Attivo è caratterizzato da un ruolo attivo di paziente e professionista;
- Collaborativo poiché individuo e professionista lavorano in sinergia per individuare il problema e sviluppare poi un piano d’azione per la risoluzione di esso.
L’approccio comportamentale
Aiuta a sovvertire la relazione tra le situazioni di disagio e malessere e le reazioni emotive e comportamentali suscitate nell’individuo in tali situazioni, attraverso l’apprendimento di nuove modalità di reazione e risposta.
L’approccio cognitivo
Aiuta ad individuare schemi cognitivi e pensieri ricorrenti che affiancano le emozioni negative per correggerli e trasformarli in pensieri oggettivi e funzionali.