Quali azioni?
Oggi si sente spesso parlare di ‘nuove dipendenze’, riferite principalmente a comportamenti anomali e alterati che conducono ad una compulsività che sfugge al controllo della volontà. Ci si riferisce non solo a dipendenza da alcol e stupefacenti ma anche a dipendenze da gioco, da shopping, da lavoro, da sesso, da relazioni affettive, da sport. Tra le più recenti, ma anche più diffuse, la ‘new technologies addiction’, ossia la dipendenza da internet, dai social network e dai dispositivi mobile in generale.
Una persona dipendente, da sostanze o da comportamenti compulsivi, subisce un’alterazione dell’equilibrio cerebrale. Rientrano tra i sintomi più frequenti il bisogno di aumentare la quantità di sostanza o, nel caso delle dipendenze comportamentali, la frequenza e/o l’intensità del comportamento compulsivo, l’astinenza, la perdita di controllo e l’ossessione.
Ci si rivolge quindi allo psicologo per smettere di fumare, per smettere di assumere sostanze stupefacenti, ma anche per smettere di utilizzare compulsivamente lo smartphone o di comportarsi in maniera ossessiva in merito a determinate abitudini.