Nonostante la definizione di tossicità appartenga all’ambito della medicina, questo termine viene ampiamente utilizzato anche in ambito psicologico, ed è usato per riferirsi ad una relazione che può far male.
Sempre più spesso, infatti, sentiamo parlare di relazione tossica, quella in cui ti trovi a pensare di essere non supportato, incompreso, umiliato o attaccato. Ma qual è il significato di relazione tossica e come riconoscerla? Che differenza c’è tra relazioni sane e tossiche?
In questa guida vediamo come capire se una relazione è tossica partendo dal significato di amore tossico.
Volendo dare una definizione di relazione tossica, possiamo dire che è tossica: “qualsiasi relazione tra persone che non si sostengono a vicenda, dove c’è conflitto e uno cerca di minare l’altro, dove c’è competizione, dove c’è mancanza di rispetto e di coesione”. (Lillian Glass).
Mentre ogni rapporto passa attraverso alti e bassi sfociando talvolta anche in crisi di coppia, una relazione tossica è costantemente spiacevole e prosciugante per le persone coinvolte, al punto che i momenti negativi superano quelli positivi.
I comportamenti tossici diventano mentalmente, emotivamente (e forse anche fisicamente) dannosi per uno o entrambi i partner.
Le relazioni tossiche non sono solo quelle dove c’è una violenza di coppia e non sono nemmeno necessariamente romantiche, i rapporti tossici, infatti, potrebbero verificarsi anche in famiglia e tra amici.
Alcune persone soffrono di disturbo narcisistico di personalità. La persona narcisista tende a nutrirsi dell’attenzione e dell’ammirazione altrui. Il partner narcisista sente il bisogno di mettere in difficoltà le persone e farle sentire “inferiori” in una ricerca di superiorità e diventando spesso, per questo, una persona che mette in atto comportamenti tossici. Questo vale per il partner, ma anche per i figli.
E poi c’è il narcisista covert in coppia: vulnerabile, prova vergogna e senso d’inferiorità, cerca approvazione ed è ipersensibile a qualsiasi critica.
Quando si ha a che fare con persone che soffrono di disturbo narcisistico di personalità, non è sempre certo se siano consapevoli di ciò che stanno facendo. Ma, se il loro comportamento ti fa stare costantemente male con te stesso, dovrai valutare di prendere le distanze da questa persona, o almeno, se la persona è presente nella tua vita, di imparare a comunicare con lei con un comportamento assertivo.
Un rapporto tossico inizia a formarsi quando la relazione diventa disfunzionale e può manifestarsi in molti modi diversi.
I sintomi di una relazione tossica includono qualsiasi forma di violenza, abuso o molestia, che dovrebbe essere affrontata immediatamente. Ma in molti casi, i segnali che ci aiutano a capire se una relazione è tossica sono molto più sottili.
La prima, e più semplice, è l’infelicità persistente col rischio di diventare un partner depresso. Se una relazione smette di portare gioia e, al contrario, ci fa sentire costantemente tristi, arrabbiati, ansiosi o “rassegnati, come se ci sentissimo esauriti”, potrebbe essere un rapporto di coppia tossico.
Altri segnali di un rapporto tossico sono: mancanza di supporto, comunicazione tossica, comportamento di controllo, risentimento, disonestà, stress costante, perdita di relazioni importanti,
ai smesso di passare il tempo con amici e familiari, sia per evitare conflitti con il tuo partner, sia per andare
Un professionista può aiutarti a vivere più serenamente le tue relazioni.
Una relazione tossica può diventare sana? Sebbene non sia possibile evitare tutte le relazioni tossiche, specialmente tra colleghi di lavoro o un membro della famiglia, esse possono essere gestite con sani confini, cura di sé e consapevolezza.
Dovrai capire, insomma, se è possibile risolvere il problema. Se la relazione crea sofferenza e ci sono aspetti che stanno influenzando i comportamenti di uno o entrambi gli individui, andare dallo psicologo per una terapia di coppia o per un percorso di terapia individuale può aiutare, rivolgendosi magari a uno psicologo online.
Arrivare alla radice del problema è importante, ma a volte l’unica risposta potrebbe essere quella di uscire da una relazione tossica. A volte è meglio finire qualcosa e cercare di iniziare qualcosa di nuovo, piuttosto che imprigionarsi nella speranza dell’impossibile.
Se, però, desideri porre fine alla tua storia tossica, oltre a chiedere aiuto a uno specialista, puoi interrogarti su quali aspetti ti stanno rendendo difficile allontanarti da quella relazione e provare a fare tutto quello che è necessario per non ricaderci.
Attraversare un momento difficile in una relazione può causare uno stress incalcolabile, è importante ricordare che tutte le emozioni sono utili e non possiamo eliminarle. In questi casi imparare ad auto gratificarsi è molto importante, circondarsi di persone amiche anche. Trascorri del tempo con chi ti fa sentire bene, concedendoti il tuo pasto preferito o facendo qualsiasi cosa ti renda felice.
Probabilmente la tua autostima ha subito un duro colpo e rinascere dopo una relazione tossica richiederà del tempo, quindi circondati di persone di cui ti fidi. Ci saranno molti giorni buoni e alcuni giorni brutti, ma va bene così.
Rivolgerti ad uno specialista puo’ aiutarti a stare meglio ed affrontare le difficoltà.
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